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“Energia in Gioco è
un progetto di comunicazione e
formazione per sensibilizzare i
giovani sulla tematica del risparmio
dell’energia”,
spiega
Giuseppe Ferrara,
responsabile della comunicazione
dell’Enel.
Un
progetto che, coinvolgendo non solo
gli studenti, ma anche i docenti e
le famiglie, mira allo sviluppo di
una consapevolezza sempre più
diffusa sul valore delle risorse
energetiche, sulla loro
trasformazione, sugli aspetti
ambientali della produzione, sul
loro utilizzo razionale e sulle
condizioni di mercato che regolano
il settore.
Il
tutto con particolare attenzione
alle peculiarità della realtà in cui
si vive. Infatti, come sottolinea lo
stesso Ferrara, ”la presenza dell’Enel
sul territorio non può essere
esclusivamente industriale ed
economica, ma è importante che sia
anche una presenza sentita in
termini di responsabilità sociale”.
Il
prototipo del progetto che ha
portato gli studenti dell’Istituto
Professionale ad essere premiati
spiega in modo semplice ed efficace
il sistema energetico facendo un
parallelismo tra le varie
funzionalità del corpo umano e
quelli del sistema energetico ed
elettrico in particolare.
Il
cuore umano viene così assimilato ad
una centrale elettrica che “produce”
e “pompa” energia sulla rete
elettrica secondo i bisogni del
sistema. Così, mentre nel corpo
umano le arterie e le vene sono le
strade del sangue e dell’energia
stessa del corpo, per il territorio
e l’ambiente antropizzato le strade
dell’energia necessarie per poter
arrivare agli utilizzatori finali,
che sono le famiglie e le aziende,
sono gli elettrodotti in alta, media
e bassa tensione, tra le centrali e
i contatori elettronici.
Inoltre, nel loro progetto, gli
studenti della II U Chimici hanno
paragonato lo stomaco e l’intestino
umano ad una centrale che ricicla e
trasforma le materie prime da fonti
rinnovabili, producendo energia
elettrica e calore per il territorio
circostante.
”Enel
sta investendo nelle scuole con
questo progetto, dice
l’Ing. Antonio
Delli Carpini
- Responsabile della Zona Enel di
Ancona - e si mostra piena di
entusiasmo per il riscontro di
interesse e partecipazione
ottenuto”.
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