Energia in Gioco premia gli studenti dell'IPSIA Bettino Padovano

 

Il responsabile della Zona Enel di Ancona ha consegnato il premio del concorso Energia in Gioco – edizione 2005-2006 – agli studenti della classe II U Chimici dell’IPSIA e all’insegnante Lucia D’Aleo per aver realizzato il miglior progetto di comunicazione dedicato alla città di Ancona.

 

 

di Morena Bartolacci

 

“Energia in Gioco è un progetto di comunicazione e formazione per sensibilizzare i giovani sulla tematica del risparmio dell’energia”, spiega Giuseppe Ferrara, responsabile della comunicazione dell’Enel.

Un progetto che, coinvolgendo non solo gli studenti, ma anche i docenti e le famiglie, mira allo sviluppo di una consapevolezza sempre più diffusa sul valore delle risorse energetiche, sulla loro trasformazione, sugli aspetti ambientali della produzione, sul loro utilizzo razionale e sulle condizioni di mercato che regolano il settore.

Il tutto con particolare attenzione alle peculiarità della realtà in cui si vive. Infatti, come sottolinea lo stesso Ferrara, ”la presenza dell’Enel sul territorio non può essere esclusivamente industriale ed economica, ma è importante che sia anche una presenza sentita in termini di responsabilità sociale”.

Il prototipo del progetto che ha portato gli studenti dell’Istituto Professionale ad essere premiati spiega in modo semplice ed efficace il sistema energetico facendo un parallelismo tra le varie funzionalità del corpo umano e quelli del sistema energetico ed elettrico in particolare.

Il cuore umano viene così assimilato ad una centrale elettrica che “produce” e “pompa” energia sulla rete elettrica secondo i bisogni del sistema. Così, mentre nel corpo umano le arterie e le vene sono le strade del sangue e dell’energia stessa del corpo, per il territorio e l’ambiente antropizzato le strade dell’energia necessarie per poter arrivare agli utilizzatori finali, che sono le famiglie e le aziende, sono gli elettrodotti in alta, media e bassa tensione, tra le centrali e i contatori elettronici.

Inoltre, nel loro progetto, gli studenti della II U Chimici hanno paragonato lo stomaco e l’intestino umano ad una centrale che ricicla e trasforma le materie prime da fonti rinnovabili, producendo energia elettrica e calore per il territorio circostante.

Enel sta investendo nelle scuole con questo progetto, dice l’Ing. Antonio Delli Carpini - Responsabile della Zona Enel di Ancona - e si mostra piena di entusiasmo per il riscontro di interesse e partecipazione ottenuto”.

 

 
 
 
 

 

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